Allora cari colleghi maschietti vorrei farvi riflettere su una cosa che spesso manda in crisi le coppie e fa saltare i matrimoni di quelli matti che decidono ancora di sposarsi. Dovremmo una volta e per sempre capire che la donna che tanto ci ha attratto per la sua sensualità, per quella sua apertura mentale, che quando l’abbiamo fatto la prima volta con lei ci ha fatto dire “Uauuu…questa è pazzesca!!!”, per poi lasciarsi sfiniti a fissare il soffitto come ebeti riuscendo a vedere il paradiso, non si trasforma in una santa o nella nostra amata mammina, quando dopo un anno gira per casa con il pigiamone dotato di splendido unicorno puffoso e pantofoline con zampe di orsetto e sostituisce il tacco 16 con delle pericolosissime ballerine o peggio con quelle catastrofiche ciabatte con pelliccia, create per mettere KO il nostro testosterone. Ed ancora più chiaro dev’essere il concetto che quando diventa mamma di nostro figlio, non diventa anche nostra madre! Se ancora nel 2019 continuiamo a fare questo assurdo errore vuol dire davvero che ci troveremo sempre più soli e non la smetteremo di essere delusi nelle nostre aspettative ed alimentare quella catena per cui, con molta probabilità saremo cornuti mentre pensiamo di essere soli a cornificare con la pantera beccata su Instagram o Tinder che però a sua volta, quando torna a casa indossa lo stessso pigiama con Unicorno puffoso. Cari amici, la nostra aspettativa dev’essere di avere accanto una donna che sia compagna, complice davvero in tutto; che sia genitore al nostro pari, amante al di sopra di ogni altra amante, perché in grado di star bene con se stessa quando sta con noi e di far star bene noi, perché ci conosce più delle altre con le quali gli urletti hanno un timer ed un costo più o meno velato. (Logicamente, per l’odio che ho contro ogni forma d’ipocrisia, devo assolutamente sottolineare che quanto sopra affermato, non immunizza da possibili divagazioni non consensuali per entrambi i lati, ma si tratta di vicende che possono nascere solo per il gusto di mettere alla prova la nostra capacità di conquista e spesso avere anche un effetto bumerang che ci farà stare davvero da schifo, non tanto per il senso di inutilità e di solitudine che lasciano. Francamente smetterei di dare tanta importanza al sesso e valuterei la cosa al pari di un’attività sportiva o una sorta di test per rassicurare il proprio ego, nulla di cui aver paura e di certo nulla in grado di distruggere un grande amore tra persone mature). Se proprio abbiamo bisogno della mamma, dobbiamo risolvere il problema con le nostre mamme o con il ricordo che abbiamo di loro e smetterla di fare paragoni tra loro e la nostra donna, quindi meglio risparmiare sul prossimo orologio o sulla fallica macchina con scappamento aperto e mettere da parte qualche soldino per un bravo psicanalista con il quale affrontare la cosa, magari in segreto e non raccontandolo nemmeno a se stessi, se proprio si ha la mentalità così paleozoica dal considerare chi fa analisi un matto. Ricordiamoci che a loro volta le nostre madri ci hanno mostrato solo una parte di ciò che erano perché dovevano essere madri rassicuranti e premurose, ma non sappiamo e non sapremo mai che tipo di donne erano davvero. Di certo i tempi sono cambiati e di certo anni fa le donne avevano una dimensione della loro sensualità di gran lunga più nascosta e pudica che però molte volte veniva a tal punto mortificata e compressa da generare depressioni e tragedie interiori che oggi per fortuna stanno diminuendo, perché la donna riesce a vedersi anche al di là della considerazione che ha il proprio uomo di lei. Quindi cari maschietti e care femminucce proviamo a cambiare davvero le cose trovando il coraggio di buttare via una dose buona d’ipocrite regole dei secoli addietro e facciamo un patto. Ma soprattutto, smettetela d’incazzarvi quando scoprite che mettiamo un “Like” ad una che posta una foto in grado di far venire un persino a Rocco Casalino, o di farci sentire dei depravati perché vediamo l’ultima resurrezione di Rocco Siffredi che il collega d’ufficio ci invia su WhatsApp, perché entrambi sappiamo che l’avete ricevuta anche voi dalla vostra amica del cuore, farcita da commenti ben lontani dalle principessine Disney. Ritroviamo la leggerezza e la voglia di giocare liberi da ogni insicurezza e da ogni paura di non essere belli quanto chi sta lì fuori, perché se troviamo il coraggio di essere noi stessi e diamo all’altro la stessa serenità, sapremo che amiamo e siamo amati come nessun altro al mondo e saremo ogni giorno la scelta libera l’uno dell’altro.

L’Imperfettoo