Sta notte come al solito ogni centimetro che mi separa da te è la distanza tra il cielo ed il mare. Ti vedo costantemente, sento il tuo profumo e lo sguardo si perde pensando alla profondità del tuo amore talmente forte da voler restare accanto alla mia mente difettosa come quei vecchi flipper che troppo spesso s’inceppano. Vorrei avere il battere forte del tuo respiro sul mio viso che come un onda smuove il torpore di una vita fatta d’indifferenza e di abitudini che congelano il sangue nelle vene rendendoci sempre più simili a robot. Dio solo sa quanto vorrei che la distanza divenisse contatto e l’assenza si riempisse del tuo corpo su di me. Ma noi siamo come il mare ed il cielo e non conta se la linea dell’orizzonte ci unirà per sempre perché per sempre ci basterà anche solo guardarci ad un passo l’uno dell’altro per sentirci unici e veri.

L’Imperfetto